Come scegliere il copripiumino: misure, tessuti, colori

Il copripiumino ha un grande impatto sulla qualità del tuo sonno. Non solo protegge il piumone, ma ti offre uno strato extra di comfort; in più, ti aiuta anche ad arredare la camera da letto e a renderla più accogliente. Vuoi sapere come scegliere il copripiumino perfetto per la tua zona notte? Per aiutarti abbiamo creato una guida con i consigli dei nostri esperti riguardo a dimensioni, materiali e stili, in modo che tu possa addormentarti sempre in un ambiente rilassante.

Quale misura scegliere?

La dimensione giusta della parure copripiumino dipende da due variabili principali, ovvero il formato del letto e del piumone. Ciò non toglie che tu possa preferire una vestibilità standard oppure più lunga, per coprire completamente i bordi del materasso; in ogni caso, è sempre meglio evitare che si creino dei vuoti all’interno del sacco o, viceversa, che il piumino appaia troppo schiacciato, formando antiestetiche protuberanze.

Se quando ti trovi di fronte a misure e formati standard non sai mai come scegliere il copripiumino giusto, niente paura: abbiamo stilato un elenco completo per acquistare il set da letto della dimensione corretta.

  • Letto singolo: richiede un copripiumino di almeno 140x200 cm.
  • Letto singolo: richiede un copripiumino di almeno 140x200 cm.
  • Letto matrimoniale: in questo caso si spazia dai 220x220 cm del letto alla francese ai 260x240 cm di un letto più grande.
  • Queen size: per questo letto matrimoniale di dimensioni generose ti consigliamo almeno la misura 260x240 cm.
  • King size: per un letto “esagerato” serve un grande copripiumino da 280x240 cm a 300x240 cm.


copripiumino

Con bottoni o senza?

C’è un altro piccolo dettaglio che caratterizza il tuo completo: la maggior parte dei sacchi copripiumino è provvista anche di una chiusura con bottoni, per isolare meglio il piumone all’interno. In alternativa, il lato aperto può essere ripiegato sotto il materasso proprio come il classico lenzuolo.

Un tessuto per ogni esigenza

Il materiale con cui è realizzato il copripiumino influisce profondamente sul tuo riposo: prima dell’acquisto considera il periodo dell’anno, la temperatura che preferisci durante la notte e la sensibilità della tua pelle. Per sapere come scegliere il copripiumino in base al tessuto, abbiamo elencato alcune delle tipologie più amate.


copripiumini

Cotone

Fibra naturale per eccellenza, grazie alla morbidezza, resistenza e traspirabilità il cotone è la superstar dei tessili per la camera da letto. Persino la flanella, un tessuto pesante che originariamente si otteneva dalla lana, è oggi realizzata a partire dal cotone. Questo tessuto altamente versatile e facile da lavare è declinabile in una vasta gamma di colori che si abbinano al tuo stile. Quando acquisti una parure, prediligi i tipi di cotone a fibra lunga che garantiscono una durata migliore rispetto alle fibre di cotone più corte. Persino la densità dei fili conta: il percalle, una variante pregiata di cotone, ha una trama più densa, così come il cotone renforcé. Un filo più sottile e brillante è invece quello del raso o rasatello, dall’aspetto lucido e setoso.

Lino

Il lino è una fibra usata fin dall’antichità per le proprietà antimicrobiche, che lo rendono un materiale ipoallergenico adatto alla biancheria da letto. Grazie alla sua trama meno fitta è altamente traspirante e indicato tutto l’anno, poiché svolge un’azione termoregolatrice. Sebbene all’inizio possa sembrare leggermente più ruvido al tatto, il lino si ammorbidisce gradualmente a ogni lavaggio. Per quanto riguarda il lato puramente estetico, aggiunge sempre un tocco elegante.

Canapa

Adatta a chi cerca la sostenibilità anche nei tessili, la fibra di canapa è una delle grandi novità degli ultimi anni. Di consistenza simile al lino, assorbe bene l’umidità e mantiene la temperatura ideale del corpo. In più, è molto resistente e si può lavare tranquillamente in lavatrice tutte le settimane. L’effetto leggermente stropicciato e le tinte tenui come crema, taupe e salvia completeranno il look di una stanza in armonia con la natura.


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Colori e fantasie per ogni stile

Oltre a sapere come scegliere il copripiumino in base a dimensione e tessuto, pensa all’effetto finale che vuoi donare alla tua stanza. Ad esempio, ti piacciono le fantasie o preferisci la tinta unita? Desideri che le tende, gli accessori e le coperte siano coordinati dal punto di vista di colori e texture oppure vuoi mixarli? È importante valutare quello che è già presente nella zona notte, dagli arredi alle finiture, ma nulla ti vieta di ricreare un nuovo look in base all’umore.

Ecco qualche suggerimento per ottenere un rapido makevoer grazie ai copripiumini:

  • Stile moderno: la semplicità dei pattern rigati e geometrici vince, soprattutto in una camera ispirata alle linee pure del minimalismo, con contrasti black & white.
  • Stile scandi: se vuoi svegliarti in una stanza che assomigli a un caldo chalet in montagna, opta per copripiumini scozzesi sui toni del rosso o in nuance naturali come verde bosco, ocra e ruggine; non dimenticare di aggiungere un copriletto in lana o finta pelliccia.
  • Stile classico: via libera a parure tradizionali in percalle, con dettagli particolari come ruche e ricami, preferibilmente in tinte pastello o in bianco.
  • Stile boho: per creare un’atmosfera delicatamente vintage, scegli un completo con una fantasia etnica o righe multicolor; accostalo a cuscini decorativi in velluto e plaid con motivi a contrasto.
  • Stile romantico: innamorati di stampe con fiori, foglie e animali, meglio ancora se su tessuti pregiati come il raso, e addormentati in un ambiente dove la quiete regna assoluta. Sogni d’oro…

Ora che sai come scegliere il copripiumino, scopri tutte le nostre guide per la casa: lasciati ispirare!



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